Un gigante sommerso nel cuore dell’Umbria.
Due milioni di anni fa, qui c’era il mare.
Due milioni di anni fa, nel Pleistocene, questa valle era un vasto bacino lacustre profondo fino a mille metri. Il Lago Tiberino si estendeva da Perugia fino a Terni, modellando il paesaggio che oggi attraversiamo.
Le argille depositate sul fondale del Lago Tiberino hanno creato le condizioni per un fenomeno unico al mondo. I tronchi di sequoie, sommersi dai sedimenti lacustri, si sono mineralizzati in condizioni anaerobiche, conservandosi per tre milioni di anni in posizione eretta.
Oggi quei tronchi sono la Foresta Fossile di Dunarobba: il sito paleontologico più straordinario dell’Umbria e uno dei più rari al mondo.
Il Cammino del Lago Tiberino — 82 km ad anello in 11 tappe — ripercorre il perimetro dell’antico bacino lacustre. Ogni passo è un viaggio nel tempo.
Dai sedimenti pliocenici alle fortificazioni medievali, dalla Foresta Fossile allo Speco Francescano: le colline argillose, i calanchi, le valli portano l’impronta del Lacus Tiberinus.
82 km, 11 tappe, 10 borghi. Un anello nel cuore dell’Umbria, sulle tracce di un gigante scomparso.